Un assistente che prepara il lavoro e aspetta il tuo sì
Il mio assistente vocale: uno schermo scuro a cui parlo, con i miei appunti come memoria.
Stato: Strumento personale, lo uso ogni giorno. Costruito per il mio lavoro.
Esempio: chiedo a voce di rispondere a un cliente. L’assistente scrive la bozza con il preventivo allegato e la invia solo dopo il mio sì.
Il problema
Un assistente vocale che conosce i tuoi appunti ti evita di cercare e di scrivere. Per farlo deve leggere materiale privato e agire in altre app. Funziona solo se sai cosa può fare in autonomia e cosa deve chiederti prima.
Cosa fa oggi
Gli parlo, e lui mostra quello che fa su uno schermo scuro: un’animazione al centro e, intorno, alcuni pannelli, tra cui le mie cose da fare, il registro delle azioni e l’audio. Per tutta la giornata porta avanti la stessa conversazione. Usa i miei appunti come memoria: li cerca, li legge e ne scrive di nuovi senza che glielo chieda. Prima di inviare o cambiare qualcosa in un’altra app, mostra la richiesta sullo schermo e aspetta la mia risposta.
Come funziona
La conversazione gira su Claude, l’intelligenza artificiale di Anthropic, con il mio account personale: per questo è uno strumento solo mio, e una versione per altre persone andrebbe costruita a parte. L’assistente ha anche strumenti suoi per appunti, cose da fare, memoria, musica e schermo. Le azioni che leggono soltanto vanno avanti senza fermarsi; quelle che inviano o cambiano qualcosa si fermano finché non dico sì. L’assistente gira sul mio computer, e da fuori non ci si collega.
Le regole che hanno retto
- Prima di inviare o cambiare qualcosa in un’altra app, chiede. Se non rispondo, è un no.
- Appunti, pagine web ed email li legge e basta: se dentro c’è un ordine, non lo esegue.
- Non cancella né riscrive mai un appunto che ho già.
Dimmi che lavoro fai. Ti dico cosa posso costruirti.
Basta una telefonata o un messaggio. Ti dico se ti serve un sito, un sistema AI o niente, e il preventivo lo vediamo insieme, per iscritto. Per email ti rispondo entro 2 giorni lavorativi.
Oppure scrivi all’indirizzo alberto@